Noi di Camminandocon abbiamo partecipato ad uno scambio di semi a Zagarolo tra agricoltori ed appassionati di biodiversità, ma soprattutto di valorizzazione del territorio. E quindi non solo escursionismo, ma anche la possibilità di salvaguardare la tradizione agricola della valle e promuovere una crescita di conoscenza dei prodotti locali. Grazie a Rosario abbiamo potuto far conoscere alcuni tipi di fagioli che coltivavano e ancora in piccola parte si coltivano a Castel di Tora. Il tipo “carnarolo” ricorda il colore roseo della pelle e sostituiva la carne nelle diete delle famiglie più povere. Il secondo, “piselletto”, di tipo chiaro, ha una buccia tenera ed era riservato alla vendita perché piu pregiato. Il tipo bianco, come la Fagiolina Arsolana, sembra sia stato introdotto nella zona dopo la scoperta dell’America dal Cardinale Borgia, futuro papa Alessandro VI, commendatario dell’ Abbazia di Subiaco.

Abbiamo anche cercato alcuni tipi di granturco che si coltivavano nella valle. Ci sono interessanti progetti per recuperare varietà più antiche di altre piante ed arbusti. Stiamo recuperando il nocciolo e le visciole, una volta molto diffuse nell’agricoltura locale. Ci poniamo di curare anche l’aspetto didattico da condividere con i nostri amici escursionisti e le scuole.

Carlo De Sanctis