Cenni Storici

Il piccolo borgo di Ascrea viene fondato intorno all’XI secolo dagli abitanti che progressivamente abbandonarono i due villaggi di Bulgaretta e di Mirandella, a sud e a nord del lago del Turano (di cui ancora oggi si possono visitare le rovine).

Fin dai primi tempi, il paese era territorio di proprietà di nobili feudatari quali i signori di Collalto Sabino fino al 1440. A questa data vendettero i loro diritti alla famiglia dei Mareri che la mantenne fino al 1615 quando l’ultimo esponente Muzio Mareri fu condannato a morte. La comunità resta sempre molto piccola, per esempio nel 1570 conta non più di 160 abitanti, per lo più pastori e briganti. Questo finché nel 1685 furono emanate una serie di norme per proteggere gli ascreani e regolavano i rapporti con i signori feudali. Nel diciottesimo secolo, Ascrea passò sotto il dominio della famiglia Vincenti e Mareri, i quali cominciarono una lunga controversia con il vicino paese di Varco Sabino, dipendente dall’abbazia di San Salvatore Maggiore, per i pascoli di Mirandella. Infine, con il nuovo secolo il villaggio vede riconosciuti i suoi domini definendo gli attuali confini del comune che comprende anche il borgo di Stipes. Oggi Ascrea, è un gioiello affacciato sul lago e incastonato tra le vette del monte Cervia e del monte Navegna. I residenti sono pochi, ma nei periodi estivi il borgo si riempie di eredi e familiari dei primi abitanti, turisti e escursionisti: tutti attirati dal fascino unico del paese.

Escursionismo

La particolare posizione di Ascrea offre diversi sentieri, paesaggisticamente e culturalmente motlo interessanti, adatti ad escursionisti esperti e non. In particolare vi consigliamo:

– Salita a Mirandella con visita ai ruderi di un antico borgo abbandonato del XIV° secolo

– Gole dell’Obito, un bellissimo bosco tra il monte Filone e il monte Cervia

– Salita al monte Navegna, la cima dei monti Carseolani, passando per la Fonte delle Forche

– Visita alla secolare Cerqua Bella, in località Marcetelli

Sagre e festività

– La Pasquarella:  5 gennaio. Come gli antichi ascreani, tutti gli abitanti del paese girano dal pomeriggio a notte fonda per ogni casa cantando canzoni tipiche e raccogliendo offerte per il pranzo che si tiene il giorno successivo in piazza. I pasquarellari sono accolti da rinfreschi, bevande e pasta per tutti all’ultima casa.   

– Sagra delle fettuccine al fungo porcino: prima domenica di agosto. Sagra nella piazza del paese per degustare fettuccine con i funghi porcini, fagioli, salsicce, dolcetto e bicchiere di vino.

– Festa di Maria Assunta e di S. Rocco: 15 e 16 agosto. Due giorni di feste da mattina a sera con processioni, bande, animazione , concerti e commedia teatrale e fuochi pirotecnici.

– Ballo della “pantasima”: 16 agosto. Ballo folkloristico tra due enormi pupazzi costruiti dagli abitanti di Ascrea e fatti danzare con fuochi accesi.

– Festa delle ragazze (festa delle iatte): prima domenica di ottobre  

– Sagra delle castagne: primo novembre. Degustazione di piatti tipici e castagne dei boschi locali.

– Festa patronale di San Nicola: 6 dicembre. Processione, banda e cena in piazza.

– Sagra degli asparagi: 25 aprile. Degustazione di piatti tipici a base di asparagi selvatici.