Collalto Sabino è un comune di 472 abitanti della provincia di Rieti. Sorge su un picco a Sud del Lago del Turano, al confine con l’Abruzzo. Collalto Sabino è considerato uno dei borghi medioevali più belli e intatti d’Italia.

CENNI STORICI

La storia di Collalto Sabino ha radici antiche, fino ai tempi remoti dei Longobardi. Durante il periodo dell’incastellamento divenne proprietà dell’Abbazia di Farfa. Successivamente la sua particolare posizione al confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno normanno di Napoli, lo rese punto strategico per il controllo della Valle del Turano e sede di diversi battaglie fino al periodo risorgimentale. Tanta storia è ancora oggi testimoniata e può essere rivissuta visitando il Castello di Collalto Sabino.

ESCURSIONISMO E NATURA

Collalto Sabino si trova a ridosso di diverse catene montuose, avendo accesso ai monti Lucretili, ai monti Simbruini e ai monti Carseolani, e confinando con la Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia e con la Valle del Turano. Il suo panorama a 360 gradi consente di ammirare il monte Velino, il Gran Sasso e il Terminillo.

 

Grazie a queste caratteristiche Collalto si presta a diverse escursioni giornaliere. Di particolare interesse sono i sentieri che portano al luogo in cui era situato “Montagliano sfondato”, di cui oggi si possono ammirare solo i ruderi, e sul monte San Giovanni, sulla cui sommità si trovano i resti di una antica Abbazia edificata sul preesistente tempio  romano. Suggestiva anche la visita ai ruderi dell’antica Vesbula Romana, che potete vedere nella galleria fotografica di una nostra recente escursione: