Siti d’interesse storico e naturalistico del Comune di Castel di Tora, nella
Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia

Come accedere al Borgo di Antuni ed all’Eremo di San Salvatore?
Per disposizione del Comune di Castel di Tora (ente proprietario) l’accesso è possibile SOLO con visita guidata in gruppo.

Mai avventurarsi autonomamente, perché il sito è chiuso con un cancello all’inizio del sentiero, e videosorvegliato!

Per partecipare alle visite, è necessario prenotarsi fornendo il nome di ciascun partecipante, chiamando in anticipo l’Associazione Camminando Con ai numeri

  • Giampaolo 347-3360719
  • Giovanni 328-3510186‬

Quando si può visitare Antuni e l’Eremo di San Salvatore?
Normalmente le visite si effettuano nei giorni festivi alle 10:30. Quando chiamate, ed il numero minimo del gruppo è stato già raggiunto, nessun problema; se il numero però non è stato raggiunto, non disperate ….., perché sarete inseriti in un elenco provvisorio; cosicché, nel momento in cui si sarà raggiunto il numero necessario, vi ricontatteremo per la conferma della visita.
Per i gruppi precostituiti la visita può avvenire anche su richiesta, a non dimenticate mai di chiamare con un congruo anticipo i numeri indicati, per verificare l’effettiva possibilità!

Dove, come, e a che ora si parte?
Il ritrovo e la partenza sono sempre alle 10,30, a Castel di Tora accanto al punto informativo della Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia (vicino al Bar “La Casina”), lungo la strada provinciale Turanense. Al borgo si sale a esclusivamente a piedi; quindi parcheggiate l’auto nei paraggi. Nel rispetto degli altri partecipanti, si richiede la puntualità (e se arrivate con qualche minuto di anticipo, potete fare colazione al Bar “La Casina” o “Castellani”).

Come incide il meteo sulla visita di Antuni?
La visita si effettua anche in caso di pioggia, a meno che non si verifichi o sia imminente un temporale con attività elettrica o venti molto forti; in tal caso, bisogna aspettare che cessi ogni pericolo.
Invece, la visita all’Eremo di San Salvatore , considerate le peculiarità del luogo, sarà effettuata a discrezione della Guida, tenendo in considerazione gli eventi atmosferici (passati o in atto), la percorribilità del sentiero, e la composizione del Gruppo.

E’ previsto un biglietto d’ingresso?
Sì, il regolamento comunale prevede per l’ingresso un costo di 6 euro, salve riduzioni indicate nel regolamento stesso. L’accompagnatore provvederà a regolarizzare gli accessi.Il pagamento è possibile solo in contanti. Cortesemente si prega di avere l’importo giusto per evitare ritardi per dare il resto;)

Perché parliamo di un’escursione e non di una semplice visita turistica?
Perché per visitare il borgo di Antuni bisogna percorrere a piedi una strada sterrata lunga circa 800 mt solo andata, con un dislivello di 130 metri; per raggiungere poi l’Eremo, bisogna percorrere un sentiero montano non carrozzabile di pari lunghezza e dislivello. Pertanto:

  1. E’ necessario che ognuno valuti le proprie condizioni fisiche prima di intraprendere l’escursione
  2. Sono necessarie scarpe da trekking o almeno da ginnastica (No suola liscia/scarpe aperte/ciabatte/sandali)
  3. Portate sempre con voi una bottiglia d’acqua
  4. Non è possibile salire con passeggini o carrozzelle
  5. Bisogna attenersi alle disposizioni della guida, affinché adulti e bambini facciano una passeggiata tranquilla e sicura
  6. Si raccomanda, inoltre, il totale rispetto dell’ambiente che è tutelato dalla Riserva.

Quanto dura l’escursione?
Considerando la passeggiata e le soste per le spiegazioni, la visita dura circa 2 ore se si sale solo al Borgo, oppure circa 3 ore se si prosegue anche per l’Eremo.

Ed ecco come sarà la vostra bellissima visita …..
Con poca fatica arriviamo al primo punto panoramico. Lì vedremo bene il Lago del Turano verso Rieti, Castel di Tora, Colle di Tora e il grande ponte che attraversa il lago. Faremo un excursus storico sulla realizzazione di questo bacino idroelettrico, immersi nel contesto geografico dell’Alta Sabina e dei Monti Carseolani, … Non abbiate timore di fare domande, abbiamo ancora metà percorso per rispondere!

Arrivati all’inizio del borgo affronteremo la parte storica che riguarda il suo abbandono e gli interventi di recupero: vedremo i ruderi, l’edera che li avvolge e le ricostruzioni. Passeremo sotto il ponte cinquecentesco, ed ecco l’arco d’ingresso. Qui finalmente saprete l’origine di Antuni e le sue vicende storiche ….Ma c’è ancora da visitare il labirinto, la piazza, il Palazzo del Drago e i giardini che guardano il Lago verso l’Abruzzo, con un panorama che vi apparirà completamente nuovo … E già, abbiamo dimenticato che il Borgo di Antuni sorge su una penisola che quasi divide il lago in due bacini ……
Se non siete stanchi, e se il tempo atmosferico ci assiste, tornando indietro scendiamo all’Eremo, quasi a livello del Lago.
Adesso la storia si intreccia con la natura e la geologia: piante aromatiche, speroni rocciosi che sembrano scogli marini, e infine la grotta dell’eremita. All’interno vedremo gli affreschi devozionali e gli altri elementi rupestri che rimandano alla vita ascetica; poi riprenderemo lo stesso percorso dell’andata, avviandoci a concludere la visita.

Buona escursione a tutti!

 

 

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