La Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia è stata costituita con L.R. del 3.10.97 n. 29, raccogliendo un’ampia fetta del territorio della valle del Turano che si estende sui territori dei comuni di Paganico SabinoAscrea, Castel di Tora, Collegiove, Collalto Sabino, Nespolo, Marcetelli, Rocca Sinibalda e Varco Sabino.

L’elemento predominante nel paesaggio vegetale della Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia è rappresentato dai rigogliosi boschi che coprono gran parte dei rilievi. Assai estesi sono i castagneti con esemplari secolari di rara bellezza. La vegetazione spontanea è formata da querceti, cerri, rovere e, più in quota, da faggete. La fauna è ricca di specie legate agli ambienti boschivi: lo scoiattolo, il cinghiale, il tasso, la marmotta, la lepre, la donnola oltre ai tanti piccoli mammiferi dei boschi come il topo quercino ed il moscardino. Sino a qualche decennio fa la zona era regolarmente frequentata da una coppia di aquile che nei nostri giorni comincia a riaffacciarsi saltuariamente nel nostro territorio.  Oggi sono ancora presenti altri rapaci come la poiana, lo sparviere, il gheppio, l’allocco, la civetta, il gufo comune e il barbagianni, conosciuto in dialetto come “u friulone” per l’insistito e struggente verso d’amore che in primavera caratterizza le notti. Tra gli uccelli i picchi verde e rosso maggiore, l’upupa, il fringuello, il rampichino, il ciuffolotto, il colombaccio. Nidificano inoltre, i falchi pellegrini e, recentemente, è stata più volte avvistata una coppia di aquile così come è stata rilevata la presenza del Lupo.

 

 

Per maggiori informazioni sulle attività svolte dalla riserve, potete consultare il sito: http://www.navegnacervia.it/